15 Febbraio
Sciopero Generale del Pubblico impiego
per l'intera giornata
con Manifestazione Nazionale a Roma
Il Comitato degli iscritti alla CGIL-Università ritiene necessario lo Sciopero generale
con manifestazione nazionale a Roma di tutte le categorie, per far fronte ad un attacco
senza precedenti di Governo e padronato alle condizioni di vita e di lavoro, ai diritti
sociali, sindacali e contrattuali attraverso provvedimenti che negano le conquiste sociali
ottenute in decenni di lotte.
Auspica inoltre che l'intero movimento sindacale rafforzi l'unità interna sulla base di
una piattaforma, che parta dal rivendicare il diritto ad un lavoro stabile, a salario
intero e dignitoso, a tempo pieno e sindacalmente tutelato, estendendo lo "Statuto
dei lavoratori" alle aziende con meno di 15 dipendenti, ai soci-lavoratori delle
cooperative e ai lavoratori "atipici", per una politica finanziaria, economica e
sociale svincolata dai
parametri economici imposti da padronato e governo, con al centro il soddisfacimento dei
bisogni economici, sociali, previdenziali, assistenziali e formativi dei lavoratori.
Per la nostra categoria è necessaria la chiusura immediata del 2°biennio economico, con
il recupero integrale dell'inflazione reale, ma anche delle code contrattuali per i
lettori di madrelingua e per il personale delle facoltà di medicina e dei policlinici.
Inoltre va aperta la vertenza il rinnovo del Contratto Università 2002-2005. Ma la legge
Finanziaria nega i rinnovi contrattuali di tutto il Pubblico Impiego, visto che mancano le
risorse economiche necessarie, e blocca le assunzioni per il 2002.
Il Comitato degli iscritti alla CGIL-Università Considerato che Finanziaria taglia i
finanziamenti per il funzionamento ordinario delle Università e prevede addirittura che
possano essere tramutate in fondazioni e privatizzati i servizi e le funzioni con l'unico
obiettivo di ridurre i costi a scapito delle prestazioni.
Tenuto conto:
che il ministro della Sanità Sirchia prevede di organizzare in fondazioni anche i
policlinici universitari, come già sta avvenendo per gli Istituti di ricovero e cura,
stravolgendo il loro compito istituzionale di didattica assistenza e ricerca e per
smantellare il sistema sanitario nazionale;
che l'abolizione dell'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, unitamente allo
stravolgimento dell'arbitrato, rappresenta per tutti i lavoratori pubblici e privati un
attacco alle regole generali che garantiscono l'occupazione e il diritto al lavoro;
che la delega sulla previdenza, oltre alla mancata contribuzione per i nuovi assunti, è
volta sostanzialmente a smantellare le pensioni pubbliche a favore di quelle private.
la CGIL Università si augura
che alla manifestazione nazionale a Roma si aggiungano tutte le altre categorie affinché
Berlusconi e il suo governo neofascista siano fermati subito, prima che sia troppo tardi.
Non solo per la politica economica e sociale liberista e contro i lavoratori e il
sindacato, ma anche per i gravi provvedimenti sulla giustizia,sulla politica estera, sulle
libertà democratiche varati o da varare.
Partecipiamo alla manifestazione nazionale del P.I. il 15 febbraio a Roma contro la
tracotanza e la politica del Governo Berlusconi contro le lavoratrici e i lavoratori.
Invitiamo le lavoratrici e i lavoratori a prenotare il viaggio a Roma per
partecipare alla manifestazione rivolgendosi al Snur-Cgil telef.
055/470288 oppure al 347-7274709 (ore 8,30-16,00)
Firenze, 28 gennaio 2002
Il Comitato degli Iscritti alla CGIL Università - Firenze
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