Resoconto della riunione del gruppo di   lavoro "lavoro e welfare", riunitosi nell'ambito dei lavori dell'assemblea nazionale dei Social Forum  del 18 gennaio 2002 a Roma. Il resoconto è stato preparato dal compagno Alò che ne ha coordinato i lavori del gruppo.

Nel gruppo “lavoro e welfare” si è registrato un giudizio positivo, sia pure non unanime, circa la ancora timida ma crescente attenzione alla questione lavoro all’interno del movimento.

L’attacco al diritto del lavoro e le politiche di smantellamento del welfare costituiscono un dato emblematico della globalizzazione capitalistica. Nel nostro paese, l’attuale governo di centro-destra ha incentrato la sua politica antipopolare accentuando i processi di liberalizzazione e privatizzazione nei vari campi, a suo tempo avviati dal governo di centro-sinistra.
In un tale quadro emergono le difficoltà delle forze del centro-sinistra e dei sindacati confederali a immaginare e dispiegare una politica di opposizione contro la privatizzazione della scuola, della sanità, contro l’attacco ai diritti del lavoro.

Al Libro Bianco e al disegno di legge-delega in materia di lavoro – in cui è dichiarato l’obiettivo del governo e della confindustria di cancellare l’art. 18, streilizzare i contratti collettivi, rendere generalizzata la precarizzazione del rapporto di lavoro – non si può rispondere invocando la riesumazione della “concertazione” dichiarata dai padroni e dal governo non più utile ai loro interessi, ma si deve sviluppare e generalizzare la lotta sui luoghi di lavoro per giungere ad una unificazione sindacale ed esplicitazione politica del conflitto, sino allo sciopero nazionale e alla definitiva morte delle politiche concertative.

La scadenza del 15 febbraio, con la lotta di lavoratori della scuola e della pubblica amministrazione, può diventare, al di là delle stesse intenzioni di parte degli organizzatori, una tappa importante nel processo di estensione e generalizzazione della lotta contro la politica liberista e antipopolare della confindustria e del governo.

La giornata di lotta del 15 febbraio, in questo senso, costituisce una tappa importante per il movimento dei social forum.

Ma, ai fini del superamento delle difficoltà di interlocuzione e conseguente elaborazione di conspevolezza critica, che il movimento registra sulle questioni del lavoro e del welfare, si ritiene necessario l’avvio di un confronto periodico tra i vari forum interessati per affrontare, soprattutto alla luce delle prossime scadenze interne ed internazionali, i seguenti temi:

- difesa dell’art. 18 e sua estensione: modalità e iniziative;
- piattaforma per i diritti del lavoro e non lavoro (precariato, lavori atipici, ecc.);
- centralità del lavoro e allargamento alla questione sociale: come opporsi allo smantellamento del welfare;
- carta dei diritti e ambito europeo: parole d’ordine e obiettivi del movimento;
- salario europeo, reddito sociale, bilancio partecipativo;
- giornata di lotta nazionale del movimento per i diritti del lavoro e del non lavoro in occasione del voto alle Camere sul disegno di legge delega (mese di marzo?).

 

Roma, 18-19 gennaio 2002