RIASSUNTINO ASSEMBLEA DEL 10 gennaio all'ITSOS

L'assemblea ha visto la partecipazione di un centinaio di colleghe e colleghi. Le scuole presenti erano:
ITIS Mattei San Donato,ITSOS Albe Steiner Milano, CFP Mazzini Sesto San Giovanni, IC Manzoni Cormano, SMS Majno Milano, ITC Gadda Paderno Dugnano, IC Solaro Milano, SMS Verga/Falcone/Borsellino Milano, SMS Curiel Rozzano, ITIS Molinari Milano, IC Pisacane Milano, I circolo San Giuliano, ITAS Natta Milano, ITIS Marconi Gorgonzola, ITIS Righi Corsico, SMS via Volta Cologno Monzese, IC Novate, LS Cremona Milano, IC Rodari Baranzate di Bollate, IC via Zuara Milano, LC San Donato, SMS Frisi Milano, ITIS Cannizzaro Rho, Tito Speri Quintino di V., ITC De Nicola Sesto San Giovanni, el.Rinnovata Pizzigoni Milano, ITIS Curie Milano, SMS Pertini Milano, IS Virgilio Milano, I Parco Nord Cinisello Balsamo, LC Beccaria Milano, LS Volta Milano, LM Milano, ITC Primo Levi Milano, ITIS Feltrinelli Milano, SMS via Maffucci Milano, SMS Moscati/Mameli Milano, IC via Polesine Milano, ITC Falcone Corsico, ITT Varalli Milano, ITIS Galvani Milano, IP Oriani-Mazzini Milano, el.Concorezzo, ITC Bassi Lodi, SMS Martinengo/Alvaro Milano, SMS Luini/Falcone Rozzano, el.Quasimodo Milano

L'assemblea ha deciso di fondare la "Rete di resistenza a difesa della scuola pubblica" per collegare alla base indipendentemente dalla sigla sindacale di appartenenza le lavoratrici e i lavoratori della scuola contro la politica scolastica del governo.

Un piccolo gruppo e' stato incaricato di redigere questa mozione di
"fondazione":

"Il giorno 10 gennaio 2002 si è costituita a Milano una RETE DI RESISTENZA IN DIFESA DELLA SCUOLA PUBBLICA formata da docenti e ATA di ogni ordine e grado di scuole di Milano e provincia. Nell'assemblea si è criticato il progetto di riforma dei cicli Moratti-Bertagna stigmatizzandone gli aspetti negativi e lesivi del diritto allo studio e della qualità della scuola "pubblica", penalizzata anche dai tagli di
spesa previsti nella finanziaria. Nella stessa circostanza si è preso posizione nei confronti delle nuove modalità di svolgimento degli esami di stato che rischiano di svuotare di significato il titolo di studio finale. L'assemblea ha preso accordi per rivedersi in tempi brevi per valutare e programmare momenti di riflessione e iniziative di lotta."

Un altro piccolo gruppo e' stato incaricato di redigere una bozza di lettera aperta diretta ai genitori, agli studenti e ai media in cui spieghiamo il perche' della nostra opposizione alle "riforme" Moratti.
Questa bozza verra' discussa nella prossima assemblea.

Durante l'assemblea sono emerse varie proposte sulle quali l'assemblea si
esprimera' successivamente:

a) promuovere assemblee territoriali (di comune e di zona) con genitori e studenti
b) sostenere forme di lotta dal basso come blocco degli scrutini, blocco delle gite, non adozione dei libri di testo, sciopero della fame
c) organizzare un seminario di autoformazione sulla politica scolastica del governo e sulla scuola che noi vorremmo
d) organizzare una manifestazione cittadina
e) aderire allo sciopero del 15 febbraio del pubblico impiego e della scuola proclamato da CGIL, CISL e UIL con una autonoma posizione

Prossimo appuntamento:

GIOVEDI' 17 ore 16.30 ITSOS Albe Steiner

SI RACCOMANDA:
le scuole coinvolte mandino almeno UN (UNA) loro rappresentante.