Lassemblea dei lavoratori
dellUniversita di Brescia tenutasi il giorno 7/12/01 aderisce allo sciopero
generale del pubblico impiego del 14/12/2001.
Lassemblea chiede la immediata convocazione di uno sciopero
generale-nazionale intercategoriale per respingere lattacco che oggi viene condotto
sul salario, sul lavoro, sui diritti, sullo stato sociale e sulla previdenza.
Ma i lavoratori chiedono anche che questa iniziativa di lotta sia
strettamente ancorata ad una piattaforma ed a un preciso mandato nella conduzione di una
vertenza che deve, non solo respingere gli attacchi del Governo e della Confindustria, ma
migliorare e dare maggiori tutele al lavoro.
Ci sono oggi bisogni sociali espressi dai lavoratori che non sono più
mediabili né rinviabili, che vanno anzi consolidati e rafforzati come:
- la conquista della esigibilità di un riallineamento periodico e automatico delle
retribuzioni e delle pensioni all'inflazione reale;
- dare maggiore certezza all'occupazione, respingendo tutte le soluzioni indicate nel
"libro bianco" del Governo;
- respingere l'attacco allo statuto dei lavoratori, richiedendo inoltre l'estensione di
questi diritti ai lavoratori precari ed alle aziende sotto i 15 dipendenti per frenare il
processo di divisione e subordinazione del lavoro agli interessi di un mercato sempre più
liberista, sempre più oppressivo dei diritti;
- respingere i nuovi interventi proposti dal Governo sulle pensioni, dobbiamo dire NO
allallungamento delletà lavorativa e rilanciare la lotta per
loccupazione e la stabilità lavorativa;
- difendere lo stato sociale, la sanità e l'istruzione pubblica richiedendo che si
aumentino e rafforzino la quantità e la qualità dei servizi e delle prestazioni;
- chiedere l'immediato ritiro della decisione del Governo e della maggioranza parlamentare
di partecipazione alla guerra. Siamo contro la guerra e agli obiettivi di egemonia
territoriale, economica e politica che questa sottintende;
- Lassemblea rivendica quindi che la risposta alloffensiva avviata da
Confindustria e Governo avvenga dotandosi di una piattaforma discussa e condivisa dai
lavoratori in modo che siano chiari e verificabili gli obiettivi con cui i sindacati
dovranno condurre il confronto.