Per ulteriori informazioni - INCA LOMBARDIA


Lavori usuranti

La domanda per ottenere i benefici previdenziali previsti per i lavoratori che hanno svolto o svolgono attività maggiormente usuranti, a partire dall'8 ottobre 1993, deve essere presentata entro il 16 agosto 2001.

I benefici per le pensioni liquidate nel sistema retributivo consistono nella riduzione del limite di età e di contribuzione per fruire della pensione di vecchiaia o di anzianità.

Pensione di vecchiaia - sistema retributivo:

potranno andare in pensione coloro che entro il 31.12.2001 raggiungono, con il beneficio, i 65 anni se uomini e i 60 anni se donne e i 20 anni di contribuzione.

Es:

addetti a mansioni maggiormente usuranti per tutto il periodo ottobre 1993 a tutto il 2001 (benefici: 16 mesi di età e 10 mesi di contribuzione)

  • uomo di 63 anni e 8 mesi di età e 19 anni e 2 mesi di contribuzione
  • donna di 58 anni e 8 mesi di età e 19 anni e due mesi di contribuzione

maturano i requisiti per il diritto alla pensione di vecchiaia sopra indicati

Pensione di anzianità - sistema retributivo:

potranno accedere alla pensione di anzianità coloro che entro il 31.12.2001 raggiungono, con il beneficio, il requisito dei 54 anni di età (se operaio o precoce e 56 anni nella generalità dei casi) correlati ai 35 anni di contribuzione o, in alternativa, i 37 anni di contribuzione.

Es:

operaio addetto a mansioni maggiormente usuranti per tutto il periodo ottobre 1993 a tutto il 2001, di 53 anni di età con 34 anni e 2 mesi di contribuzione matura con il beneficio di un anno sull'età e 10 mesi sull'anzianità contributiva, 54 anni e 35 di contribuzione, oppure, avendo un'anzianità contributiva di 36 anni e 2 mesi, matura, con i 10 mesi di beneficio, il requisito dei 37 anni.

Alla domanda va allegata la documentazione comprovante l'espletamento delle mansioni maggiormente usuranti sotto elencate. Per documentazione comprovante s'intende:

  1. le buste paga relative ai periodi di attività usurante per i quali si richiede il beneficio, qualora esse riportino indicazioni valide (quali ad esempio: indennità di mansione, indennità di rischio, riposi compensativi, o il codice contributivo, ecc..);
  2. libretto di lavoro, relativo al medesimo periodo, esplicativo delle mansioni;
  3. dichiarazione del datore di lavoro attestante le mansioni svolte dal lavoratore, il periodo, la prevalenza della mansione con maggiore gravità di usura che vengono considerate prevalenti solo nel caso in cui siano state svolte per una durata superiore al 50% dell'orario di lavoro previsto contrattualmente di ciascun periodo di lavoro ammesso al beneficio;
  4. dichiarazione dell'ufficio del lavoro o di altra autorità competente.

Riteniamo che i suddetti documenti siano alternativi, nel senso che il lavoratore per presentare la domanda deve comunque allegare almeno una delle 4 suddette certificazioni purché questa sia probante dell’attività maggiormente usurante espletata.

Gli Istituti previdenziali, sono tenuti a rispondere agli interessati nel più breve tempo possibile.

Il decreto ribadisce altresì che i benefici possono essere attribuiti nei limiti delle disponibilità finanziarie previste e precisa che le domande di pensione presentate agli Enti erogatori da coloro che avranno diritto allo sconto per attività maggiormente usurante saranno prese in esame e definite con priorità per i più anziani di età e nei casi di pari età, con priorità per coloro che hanno maggiore anzianità contributiva.

Elenco delle attività maggiormente usuranti

Ricordiamo che i lavoratori che possono presentare la suddetta domanda sono - al momento - solo quelli addetti alle attività maggiormente usuranti come di seguito elencate:

  • "lavori in galleria, cava o miniera": mansioni svolte in sotterraneo con carattere di prevalenza e continuità;
  • "lavori nelle cave: mansioni svolte dagli addetti alle cave di materiale di pietra e ornamentale;
  • lavori nelle gallerie: mansioni svolte dagli addetti al fronte di avanzamento con carattere di prevalenza e continuità;
  • lavori in cassoni ad aria compressa;
  • lavori svolti dai palombari;
  • lavori ad alte temperature: mansioni che espongono ad alte temperature, quando non sia possibile adottare misure di prevenzione, quali , a titolo esemplificativo, quelle degli addetti alle fonderie di seconda fusione, non comandata a distanza, dei refrattaristi, degli addetti a operazioni di colata naturale;
  • lavorazione del vetro cavo: mansioni dei soffiatori dell'industria del vetro cavo eseguito a mano o a soffio;
  • lavori espletati in spazi ristretti: con carattere di prevalenza e continuità e in particolare delle attività di costruzione, riparazione e manutenzione navale, le mansioni svolte continuativamente, pozzetti, doppi fondi, di bordo o di grandi blocchi di strutture;
  • lavori di asportazione dell'amianto: mansioni svolte con carattere di prevalenza e continuità.

GLI UFFICI DEL PATRONATO INCA
SONO A DISPOSIZIONE DEGLI INTERESSATI

Maggio 2001