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GRANDE GIORNATA DI LOTTA ALLA FIAT MIRAFIORI PER LA DIFESA DELL’OCCUPAZIONE E PER IL REINTEGRO AL LAVORO DEI 147 LAVORATORI A TEMPO DETERMINATO MANDATI A CASA

 

Una nuova grande giornata di lotta si è svolta a Mirafiori dopo la decisione della FIAT di mandare a casa 147 giovani lavoratrici e lavoratori interinali. 

Dopo gli scioperi di venerdì, che avevano interamente fermato la produzione nelle ultime ore del primo turno e nell’intero secondo turno, si è svolta una nuova giornata di lotta che ha coinvolto tutti gli stabilimenti produttivi di Mirafiori.

Il primo turno delle carrozzerie ha iniziato a scioperare dalle 7 alle 9 con percentuali superiori all’80% fermando integralmente la produzione. Durante lo sciopero i lavoratori sono usciti in corteo dalla porta 3, dove gli attendeva un folto gruppo di lavoratrici e lavoratori licenziati, con i quali c’è stato un grande momento di solidarietà.

Lo stesso è avvenuto nel secondo turno durante il quale si è svolta la manifestazione più consistente.  Dalle 15 alle 17 oltre 4.000 lavoratori di FIAT AUTO, TNT, MARELLI, COMAU, sono scesi in sciopero e, dopo avere percorso tutto lo stabilimento sono di nuovo usciti in corteo dalla porta 3.  Quasi 3.000 lavoratori hanno manifestato attorno alle principali porte della Fiat Mirafiori, ancora una volta dopo un grande momento di solidarietà con un centinaio di lavoratrici e lavoratori licenziati, che li avevano attesi davanti ai cancelli.  Un breve comizio si è svolto di fronte alla palazzina impiegati, alla porta 5, dove sono intervenuti dirigenti sindacali di FIM FIOM UILM FISMIC, RSU e anche i lavoratori licenziati il tutto in un clima di grande partecipazione ed anche di commozione.

Le organizzazioni sindacali e le RSU hanno annunciato la richiesta all’azienda di un piano dettagliato e scadenzato  di riassunzione di tutti i 147 giovani licenziati. La RSU delle carrozzerie chiederà con urgenza un incontro a tal fine con la direzione.  E’ stato inoltre sollecitato l’intervento delle istituzioni locali, Comune Provincia e Regione, su questo, come su tutti i temi occupazionali aperti alla Fiat nel territorio torinese. E’ stato inoltre annunciata la continuazione della mobilitazione, prima di tutto con un presidio all’entrata delle carrozzerie, porta 2, che vedrà presenti nei prossimi giorni le lavoratrici e i lavoratori licenziati.

Nel corso della giornata fermate di ½ ora  sono state effettuate anche negli stabilimenti delle meccaniche e delle presse.

FIM - FIOM - UILM - FISMIC
5a. Lega Mirafiori Rivalta

Torino, 5 febbraio 2001