Ordine del giorno del 10-12-2001.

L’assemblea dei lavoratori e delle lavoratrici interinali, a seguito dell’ incontro tra sindacati e Tim del 30-11-2001, valuta fortemente negativa la presa di posizione dell’azienda utilizzatrice di totale rifiuto a fornire risposte concrete alle rivendicazioni, ribadite nelle precedenti assemblee, con l’approvazione di una piattaforma di lotta.

  • Tim continua a non riconoscere ai lavoratori e alle lavoratrici interinali, in maniera retroattiva, il premio di risultato, contravvenendo alla parità retributiva con i dipendenti, prevista dalla legge che regolamenta il lavoro interinale e in un contesto in cui si assiste ad un aumento dei carichi di lavoro e dell’Outbound, efficace strumento, per l’azienda, di propositività e di aumento della produttività.
  • Tim, inoltre, nonostante l’utilizzo indiscriminato, fuori dai picchi aziendali e strutturale del lavoro interinale, non solo continua ad ignorare la rivendicazione di un percorso di stabilizzazione del rapporto di lavoro, ma tace sul futuro degli attuali 247 interinali e fa partire una nuova ristrutturazione aziendale, come dimostrato, in maniera chiara, sia dal trasferimento di buona parte della gestione dei basso-spendenti ai nuovi call center di Caltanisetta e Napoli, sia, in maniera strisciante, con la mancata assunzione di numerosi lavoratori interinali, molti dei quali in missione da 2 anni e 6 mesi e con più di 25 anni!
  • L’assemblea denuncia anche l’assenza di informazioni, da parte dei sicuramente informati "datori di lavoro" Adecco e Ali, sui progetti futuri di Tim.

Pertanto, i lavoratori e le lavoratrici interinali, riuniti in assemblea, in continuità col percorso già avviato con la nascita del comitato di lotta e il presidio di protesta davanti ad Adecco e Ali, ritengono giusta e necessaria, come risposta alla volontà di ignorare le loro ragioni, la convocazione di uno sciopero unitario con i dipendenti Tim, a partire dalla constatazione di un sostanziale peggioramento delle condizioni di lavoro di tutti e tutte, già emerso nelle assemblee, tenutesi in sala mensa il 29-11-2001, indicando nel 20 o nel 21 dicembre due possibili date. Ritengono necessario, infine, per sviluppare un’azione sindacale efficace, dare massima visibilità alla giornata di sciopero, organizzando, nella stessa mattinata, una manifestazione, con i dipendenti, davanti ai cancelli di Tim, con forme e modalità da concordare insieme, a cui è importantissima la partecipazione di tutti i lavoratori e tutte le lavoratrici di Tim.

In gennaio, inoltre, eleggeranno, in specifiche assemblee, propri delegati.

I lavoratori e le lavoratrici interinali.