| comunicato stampa della Cub Scuola
Contro la Finanziaria, il contratto ministeriale, la Guerra Gli aggiustamenti che il ministro Moratti e i sindacati concertativi stanno deliberando sugli art. 9 e 13 della legge finanziaria lasciano, infatti, intatto lessenziale della manovra governativa:
Chiudersi nella categoria o delegare ai sindacati concertativi la difesa dei nostri diritti è, prima che sbagliato, un atto di puro masochismo. Liniziativa dei lavoratori della scuola contro la legge finanziaria deve legare strettamente la difesa della scuola pubblica alla capacità di cogliere i termini generali dello scontro sociale. La Legge Finanziaria va criticata, infatti, nel suo impianto generale
La Legge Finanziaria è primo atto di una serie di manovre inacettabili contro i lavoratori:
La partecipazione italiana alla guerra, che aggiunge altro orrore con miliaia di vittime che si aggiungono a quelle provocate dagli attentati del 11 settembre crea le condizioni per listaurarsi di un clima ancor più autoritario già preannunciato dalla violenta repressione scatenata a Genova, dallattacco al diritto di sciopero e alle libertà individuali. Il sindacalismo di base ha indetto per tutti i lavoratori del settore pubblico e privato lo : Sciopero Generale venerdì 9 novembre con manifestazione a Roma Diritto a retribuzioni europee, pensioni dignitose e lavoro stabile e tutelato;contro la guerra e le politiche antipopolari che ne conseguono
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