Mercoledì 21 Novembre,
presso i saloni della Confindustria in Roma, si è tenuto l'incontro tra la FULC, la delegazione trattante del CCNL e i vertici di Federchimica.

Decisamente negativo l'incontro che la FULC ha avuto con Federchimica.

Registriamo quindi, nonostante il clima positivo cominicatoci dalla FULC i giorni
precedenti, una brusca interruzzione della trattativa sulla piattaforma contrattuale. L'indisponibilità al confronto, in questa occasione, ci fa capire come Confindustria stia appesantendo, per le varie categorie interessate ai rinnovi contrattuali, il classico clima negoziale, che nella fattispecie non era ancora arrivato a nulla di concreto.

La FULC ha dichiarato il suo stupore per questo "cambio" di rotta di Federchimica "ingiustificato" e a lor parere una novità.
Personalmente, vedendo l'aria che tira, ritengo non ci sia da merravigliarsi più di tanto. Come era prevedibile ha pesato sul tavolo della trattativa il clima di scontro aperto a livello Confederale sul Libro bianco , articolo 18 e previdenza.
La Fulc cerca di non dar peso a questa spiegazione e non collega questo stop della
trattativa contrattuale al deterioramento delle relazioni sindacali in generale.

Da notare che, almeno negli atteggiamenti, sembra farsi avanti qualche prima sbavatura tra CISL-UIL da una parte e la CGIL.

In sintesi Federchimica ha avanzato la proposta di concludere velocemente il rinnovo contrattuale ma a costo zero. Ciò si configura evidentemente in una dichiarazione di non volontà a continuare il confronto.
La Fulc nazionale, per ora prende tempo, e rilancia al 5 Dicembre (appuntamento a Berlino tra tutti i chimici europei e la confindustria) la data di un'ultimatum a Federchimica.
Riteniamo, questo passaggio più formale che sostanziale, in quanto la
guerra santa all'art. 18 e questa finanziaria ci porteranno inevitabillmente allo  scontro sociale.
In quest'ottica, ci auguriamo che tutta la Fulc sia in grado di rispondere unitariamente e adeguatamente all'affronto registrato in questi giorni, così come ci auguriamo che siano tenute ferme le coerenze rispetto ai contenuti della piattaforma rivendicativa.
Diversamente, ancora una volta, a perdere saremo solo noi lavoratori.


Antonello Rustico - RSU Serono Pharma (Bari) - della delegazione trattante
e-mail: mailto: rustico@teseo.it