| Care amiche, cari amici italiani, Stimatissime Associazioni, Kragujevac 30 agosto 2001 L'attenzione della comunita internazionale e dei media verso la situazione jugoslava da un po' di tempo è diminuita. Questo potrebbe far pensare ad una situazione generale migliorata dalla fine dei bombardamenti. La dura realta è purtroppo molto diversa, per tutto il paese, ma sopratutto per i lavoratori, le lavoratrici e le loro famiglie. La loro situazione è molta dura ed al limite. Paradossalmente, è piu difficile del dopo bombardamenti di due anni fa; e l'inverno che ci aspetta fa molta paura. Il paniere che serve ad una famiglia è oggi valutato in 400 DM mensili; i salari, per chi lavora tutto il mese, e sono davvero molto pochi, è di circa 120 DM. Vi è stato nell' ultimo anno un aumento dei prezzi sino al 300%, e già di nuovo sono annunciati per settembre nuovi aumenti tra cui quelli dell' energia elettrica del 60% (il riscaldamento delle abitazioni cosi come le cucine per cucinare funzionano quasi esclusivamente a corrente elettrica). In questo quadro di generale difficoltà si colloca la situazione di Kragujevac (cuore operaio per eccellenza del paese) e particolarmente dei lavoratori della ZASTAVA. Situazione della quale vogliamo aggiornarvi. La privatizzazione della ZASTAVA prevede la scomposizione del gruppo in piccole unità produttive indipendenti l'una dall altra. Il programma inoltre prevede la fortissima riduzione degli occupati; piu di 15.000 lavoratori e lavoratrici su 30.000 sono interessati immediatamente a questa riduzione, con particolare incidenza dei licenziamenti nella ZASTAVA AUTOMOBILI, dove rimarranno occupati solo 3.500 degli attuali 13.500. Le alternative che sono state proposte erano solo due, ed entrambe molto pesanti per i dipendenti, infatti il referendum proposto obbligava i lavoratori a scegliere tra :
Per i lavoratori in eccedenza, identificati con appositi elenchi stilati dai dirigenti in base a criteri non condivisibili (esempio: in elenco si trovano marito e moglie, unico reddito familiare, invalidi e lavoratori piu anziani difficilmente ricollocabili in un mercato di lavoro fermo), non ci sono alternative; infatti a questi lavoratori posti nelle liste di licenziamento vengono offerte due opzioni :
Vi è un terzo provvedimento e riguarda i lavoratori posti nelle liste di licenziamento a cui mancano 6 o meno anni al pensionamento. Questi lavoratori potranno solo iscriversi all' ufficio di collocamento pubblico o a quello del Gruppo ZASTAVA. Se scelgono iscrizione al Collocamento pubblico la loro indennità sarà non meno del 60% del salario medio che percepiva negli ultimi 3 mesi maggiorato del 2% per ogni anno di anzianita aziendale. Tale salario comunque non potrà essere minore del 40% nè superiore del 60% del reddito medio attuale. Questa scelta è legata all' anzianità di fabbrica di almeno 25 anni; e sarà erogato, per un minimo di 3 mesi sino ad un massimo di 24 mesi. Chi non accetta i provvedimenti proposti e verrà licenziato non avrà diritto ad alcun sussidio neppure se si iscriverà al' Ufficio di collocamento pubblico. Cari amici, I nostri bambini a settembre riprenderanno a frequentare la scuola e le loro famiglie saranno impegnate in uno sforzo economico non indifferente poichè, non solo dovranno comprare l'occorrente per l'anno scolastico, ma dovranno anche pagare tutti i libri di testo dalla 1. elementare in poi. Per l'inverno, che come sapete nei Balcani e molto duro, molte famiglie non potendo pagare le bollette dell' energia elettrica necessaria per scaldare le abitazioni, si stanno preoccupando di acquistare almeno un po di legna. Il sindacato che negli inverni precedenti aveva fornito ai lavoratori del legname, attualmente non e più in grado di fare cio per mancanza di fondi. I versamenti dei contributi sindacali sono in continua diminuzione a causa dei lunghi periodi di assenza dal lavoro per ridotta attivita aziendale, ed ora verrà ulteriormente accentuata tale riduzione dalle migliaia e migliaia di licenziamenti. Infine, tutti i giorni nei nostri uffici sindacali si moltiplicano le richieste di aiuto da parte dei lavoratori per poter sopravvivere e per poter far sopravvivere i propri figli. Inoltre, è in continuo aumento anche la richiesta di aiuti per curare, sopratutto, bambini malati di gravi patologie; le più frequenti sono leucemie, tumori, diabete, malatie cardiache, asmatiche, e psicosomatiche. In questa difficile situazione riteniamo che sia stato, e sia, per il futuro di vitale importanza il poter contare ancora sugli aiuti ai bambini con le adozioni a distanza, poichè sono loro le vittime innocenti delle colpe e degli errori degli adulti. Il poter contare su questi aiuti, e in questo momento cosi difficile, (i 15.000 licenziamenti sono un duro colpo per decine migliaia di famiglie) è una speranza per il futuro; Speranza nel futuro che non si piu negare ad un bambino. Le adozioni a distanza sono state e sono un grande aiuto anche morale ed un grande gesto di solidarietà tra lavoratori. Gli italiani e le italiane sono stati i soli ad attuare questa forma di aiuto e solidarietà ed hanno lasciato un segno di reale amicizia e fraternita. L'ufficio adozioni a nome anche di tutti i lavoratori e lavoratrici della ZASTAVA e dei loro bambini desidera ringraziare tutti coloro che sino ad ora hanno dimostrato una reale solidarietà. Per l'Ufficio adozioni Ufficio rapporti internazionali Rajka Veljovic Email : sindikat@ptt.yu Fax : 00 381 34 335 367 No tel : 00 381 34 335 762 |