| I Dipendenti degli Istituti del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) si sono astenuti dal lavoro oggi, 12 Novembre, nell'ambito di una giornata di protesta nazionale, per manifestare duramente contro gli interventi del Governo che coivolgono la Ricerca Pubblica in Italia: 1) La Legge Finanziaria 2002 riduce sensibilmente le risorse economiche destinate agli Enti Pubblici di Ricerca (EPR); 2) Blocca le assunzioni di personale per il 2002; 3) fornisce inoltre al Governo la possibilità di operare privatizzazioni anche nell'ambito degli EPR, eventualmente affidando a privati il lavoro da essi svolto che oggi garantisce ai cittadini l'indipendenza da interessi privati. Tutto ciò mentre i dipendenti del comparto ricerca attendono ancora che venga definitivamente reso operativo il proprio contratto di lavoro scaduto 4 anni fa e la cui copertura finnziaria non è garantita. I dipendenti degli Istituti CNR e INGV si impegnano a realizzare un coordinamento tra le Aree della Ricerca del CNR e degli altri EPR al fine di organizzare una manifestazione nazionale e mettere in atto azioni di protesta per la modifica degli articoli della Legge Finanziaria 2002 che penalizzano il settore della Ricerca Pubblica in Italia. E' bene infatti ricordare che l'indebolimento del ruolo degli EPR in
Italia penalizzerebbe campi essenziali di ricerca quali: la lotta all'AIDS, ai tumori ed
alle malattie genetiche; i controlli sugli Organismi Geneticamente Modificati (OGM); le
verifiche di rischio ambientale ed industriale; la sorveglianza sull'inquinamento
elettromagnetico e sulle zone a rischio vulcanico e sismico. Per queste ragioni oggi scioperiamo e chiediamo a tutti i cittadini di difendere insieme a noi il ruolo ed il futuro delle Istituzioni Pubbliche che il Governo vuole cancellare
PER INFO matranga@ibs.pa.cnr.it
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