| Lettera: Giù la testa co....mpagni della CGIL! Ebbene si, anche questa volta è prevalsa soprattutto la voglia di farsi del male e di perdere per strada qualche altro iscritto, e questo a causa della poca chiarezza e trasparenza con cui si è giunti alla firma di questo accordo da parte del Sindacato CGIL CISL UIL e alla scelta di tempo nello sciogliere le riserve per l'applicazione contrattuale. Non capiamo e non condividiamo la pervicacia del Sindacato nel voler portare a casa a tutti i costi un contratto che lascia l'amaro in bocca a molti, se non addirittura alla maggioranza dei lavoratori e forse anche degli iscritti CGIL; a nostro avviso, tale decisione segnala una debolezza strutturale del Sindacato, evidentemente impreparato a gestire un confronto duro con la nuova controparte (la Confindustria) e inoltre evidenzia una miopia strategica, poiché con il modificarsi del panorama politico, e questo lo diciamo con un certo disagio, la sensibilità' dei lavoratori verso una più pronunciata conflittualità è quasi certa, tenendo anche presente che veniamo da cinque anni di "vacanza conflittual-sindacale", oseremmo quasi affermare che il Sindacato in questi ultimi anni di governo di centro-sinistra, si è un po' appiattito o forse meglio allineato su di esso, questo per fare un'analisi più ampia, ma perfettamente speculare alla condizione in cui vive il nostro Sindacato di Categoria sia a livello nazionale sia a quello locale. Molto probabilmente una certa dose di conflittualità e di correttezza (ricordiamo che neanche un secondo di sciopero è stato indetto per questo contratto che segnerà in ogni modo una svolta) sarebbe servita a recuperare una coesione tra la base sindacale e il suo vertice, riproponendo a ciascuno di giocare il proprio ruolo, a noi lavoratori corpo sindacale, di scegliere autonomamente e in modo democratico il nostro futuro e il nostro contratto, in quanto, nonostante qualcuno possa pensare il contrario, siamo persone capaci di intendere e volere e comunque desiderose di spendersi e se è il caso di rischiare in prima persona. Tutto questo, lo diciamo a testa bassa ma ad
alta voce, è un film che non abbiamo avuto il piacere di assistere, diteci se abbiamo
sbagliato sala e forse anche rappresentazione! |