COORDINAMENTO NAZIONALE LSU/LPU COMUNICATO
STAMPA Firmati
i decreti interministeriali per la terziarizzazione dei lavoratori LSU impiegati nelle
scuole Dopo una
movimentata giornata di sciopero, con massiccia adesione dei 18.000 LSU-ATA, che ha visto
la partecipazione di centinaia di LSU che lavorano nella scuola delle Marche, della
Campania, del Lazio, dellAbruzzo, al presidio davanti al ministero della Pubblica
Istruzione di Roma, lincontro con il Gabinetto
del Ministro e con il Direttore Generale del Personale Zucaro ha confermato che i lavoratori
LSU della scuola finiranno nelle cooperative fin dal 1° luglio p.v. Così ha deciso il
governo con una repentina accelerazione dopo gli accordi con CGIL-CISL-UIL e SNALS degli
ultimi due mesi. Il Coordinamento Nazionale LSU/LPU ha ribadito la
contrarietà ai loro percorsi di stabilizzazione e la richiesta di assunzione, contestando
la titolarità di CGIL-CISL-UIL e SNALS a trattare a nome degli LSU che non rappresentano
e che invece vogliono essere rappresentati diversamente (la sequela di scioperi che il
Coordinamento ha organizzato e la massiccia adesione dei lavoratori sta a dimostrare lalta
rappresentatività dei sindacati di base). Il Ministero
della Pubblica Istruzione ha emanato due decreti interministeriali uno per i 17.000 che
svolgono mansioni di collaboratore scolastico, laltro per i 1.000 che svolgono
attività amministrative. Le condizioni
degli accordi sono quelle già precedentemenete annunciate. Per i
collaboratori scolastici: -
il lavoro
consisterà nelle sole pulizie della scuola -
contratti di 30
ore settimanali nel settore imprese di pulimento a tempo indeterminato -
la durata dei
contratti per ora è prevista fino al 2002 (e non è chiaro in che modo proseguirà). Per i
collaboratori amministrativi: -
contratti di
collaborazione coordinata e continuativa -
rapporto
lavorativo con la scuola stessa -
non si sa quale
tipo di contratto verrà applicato, né l'orario (30 ore?) né se ci sarà la copertura
per la malattia. Il 2 maggio
dovrebbero iniziare gli incontri tra Ministero P.I. e Lavoro per pervenire alla stesura
della convenzione tipo, e quindi è stato programmato un ulteriore incontro con la P.I. Dopo anni di
attività in supplenza dellorganico mancante i 18.000 LSU della scuola vengono
terziarizzati da una rapida operazione del governo attuale.
Il governo e tutti i suoi alleati (vedi sindacati confederali) non hanno voluto
perdere la grande opportunità di gestione dellaffare della privatizzazione di
questi servizi di pulizia nelle scuole.
I circa 900 miliardi di questa operazione sono un boccone troppo gustoso per gli
amici acquiescenti di questo governo.
Se a questi si aggiungono i 16 miliardi che vengono elargiti al carrozzone
Italia-Lavoro come somma per il sostegno e assistenza a questa operazione, si chiarisce
definitivamente quali sono stati i motivi per la privatizzazione dei servizi di pulizia
nelle scuole.
Anni di lotta contro la precarizzazione che ha visto migliaia di persone cercare il
riconoscimento del lavoro svolto e quindi dellassunzione nella pubblica
amministrazione, per far rimanere pubblico un servizio che sarà comunque sempre sostenuto
dalle finanze pubbliche (e, per ora, non potrebbe essere altrimenti) hanno ricevuto una
chiara, sfacciata risposta dal governo uscente.
Demansionamento delle attività (per anni questi lavoratori hanno lavorato come
veri e propri collaboratori scolastici ora risulterebbero utili solo per le
pulizie), salari di poco superiori agli attuali, cambiamento del posto di lavoro, nessuna
garanzia del futuro (il decreto prevede soldi fino al 2002 senza alcuna soluzione per gli
anni successivi), questi sono i pericoli a cui i lavoratori dovranno obbligatoriamente
sottostare.
SINTESI DEL
DECRETO INTERMINISTERIALE SUGLI ATTUALI COLLABORATORI SCOLASTICI LSU (circa 17.000 in
tutta Italia) MINISTERI PUBBLICA
ISTRUZIONE LAVORO E TESORO Art.1 Gli LSU
collaboratori scolastici saranno terziarizzati Art.2 Dal 1° luglio i
dirigenti delle istituzioni scolastiche affideranno a imprese, consorzi di imprese o
società cooperative i servizi di pulizia degli spazi e locali scolastici e delle loro
pertinenze, ivi comprese palestre e impianti sportivi. I lavoratori
verranno utilizzati in più scuole, quindi, non rimarranno dove sono ora ed è molto
probabile l'orario spezzato (mattina e pomeriggio/sera; Art.3 1. Il Ministero della Pubblica Istruzione
sottoscriverà una convenzione quadro con le imprese, consorzi di imprese o
società cooperative. 2. Le imprese, consorzi di imprese o società
cooperative devono: - essere
a carattere nazionale - avere
esperienze realizzative di interventi di stabilizzazione di LSU - numero
di addetti non inferiori a 1000 - stipulare
un contratto del settore Imprese di Pulimento con inquadramento al 5° livello e con
orario non inferiore alle 30 ore settimanali - rinunciare
agli incentivi previsti 3. La convenzione prevederà - lassunzione
dal 1° luglio 2001 con contratto a tempo indeterminato - che
la durata dei contratti dipenderà dallle risorse finanziare 4.
Italia_lavoro controllerà e assisterà loperazione e beccherà L.3.000.000
di contributo per ogni lavoratore (16 miliardi). Art.4 1.
Lesternalizzazione costa 269 miliardi per il 2001 e 569 per il 2002 2. Le risorse vanno direttamente alle scuole che
stipuleranno le convenzioni ____________________________________________________ SINTESI DEL
DECRETO INTERMINISTERIALE SUGLI ATTUALI COLLABORATORI AMMINISTRATIVI LSU (circa 1.000 in
tutta Italia) MINISTERI PUBBLICA
ISTRUZIONE LAVORO E TESORO Art.1 Gli LSU funzioni
di assistente amministrativo o tecnico saranno stabilizzati Art.2 1. I dirigenti delle istituzioni scolastiche
afideranno incarichi di collaborazione coordinata e continuativa. Art.3 Il costo di questi
affidamenti è di L.18 miliardi per il 2001 e 36 per il 2002 Le risorse
verranno assegnate alle singole istituzioni scolastiche Art.4 I contratti
dovranno essere sottoscritti entro il 30 giugno.
Confederazione COBAS - Sett. LSU/precari/disocc. (0678348282); S.in. COBAS - comitati LSU/LPU (0775853516); USI - Enti locali e scuola (0670451981); Assemblea Lavoratori Polis; Coordinamento LSU/LPU Cosenza; Movimento di Lotta LSU Napoli (03392889101); Coordinamento LSU/LPU Toscana (0586884635) ; Coordinamenti di Sicilia, Calabria, Puglia, Campania, Lazio, Marche, Umbria, Abruzzo, Toscana, Piemonte, Liguria, Veneto. |