Vittoria dei marittimi del S.in.Cobas:

MARCIA INDIETRO DELLA CGIL SULL'ACCORDO TIRRENIA

Con una decisione clamorosa, la Filt-Cgil ha deciso di chiedere "il ripristino delle tabelle d'armamento" precedenti l'accordo dello scorso 9 ottobre, che riduce fino al 40% il personale sulle navi della Tirrenia in relazione al numero dei passeggeri a bordo. Contro questo accordo - firmato da Cgil, Cisl, Uil e Ugl - il SinCobas ha organizzato ben tre scioperi nazionali il 14 novembre, il 14 dicembre e il 15 febbraio con un successo crescente di adesioni, provocando disdette di massa in particolare dalla Cgil. Negli ultimi giorni, il riuscito sciopero della fame contemporaneo su sette navi (che tuttora continua a rotazione), l'interpellanza di Rifondazione Comunista sui rischi per la sicurezza e sulla violazione dei diritti sindacali e la proclamazione di un nuovo sciopero nazionale per il 14 marzo da parte dei marittimi del SinCobas hanno determinato un cambiamento di rotta della Cgil, che significa in pratica un'esplicita sconfessione dell'accordo. Nel comunicato della Segreteria nazionale inviato a Federlinea e alla Tirrenia si richiede infatti "la riapertura della trattativa" in quanto non si sono "verificati i presupposti organizzativi" e che occorre "tener conto di una giusta ripartizione dei carichi di lavoro". "Qualora non provvediate al ripristino delle tabelle d'armamento - conclude la nota della Filt - ci riserviamo idonee iniziative".

"Questa è la prima significativa vittoria dei marittimi del SinCobas contro il peggioramento delle condizioni di lavoro e di sicurezza sulle navi - ha dichiarato Gigi Malabarba, Coordinatore nazionale del SinCobas -. La sconfessione dell'accordo da parte della Cgil riapre le possibilità di mettere Federlinea e Tirrenia con le spalle al muro. Quello che chiediamo da subito alla Filt è di essere conseguente: unifichiamo il fronte di lotta con una piena partecipazione allo sciopero nazionale del 14 marzo e rivendichiamo insieme l'ammissione del SinCobas al tavolo di trattativa".

Nei prossimi giorni, venerdì 9 e mercoledì 14 alla Villa Comunale di Torre del Greco, presso Napoli, dove risiedono molti marittimi della Tirrenia, sono previste assemblee pubbliche a sostegno della mobilitazione.

 

                                                                                    Ufficio Stampa S.in.COBAS

6 marzo 2001