| NON RICASCHIAMOCI Dopo la bocciatura a forte maggioranza (216 no 109 si) dellaccordo sul nuovo orario di lavoro cč stato il tentativo da parte di alcuni organi di stampa,personaggi politici e sindacali , di addossare la responsabilitā del risultato ad una piccola minoranza politicizzata che avrebbe "traviato" un intera fabbrica! Si continua ad ignorare che i primi ad essere interessati al mantenimento della centralitā , allo sviluppo dello stabilimento di Figline Valdarno sono coloro che ci lavorano. Pur apprezzando la sensibilitā dimostrata dal Partito della Rifondazione Comunista, in questa situazione unico partito della zona che ha capito le ragioni del no, rifiutiamo ogni patente partitica e politica(ci sono stati anche molti operai iscritti alla Cisl che hanno votato contro laccordo). Giā dalla votazione sul mandato alle RSU una massiccia astensione doveva dar da pensare a questultime sulla reale volontā degli operai di aderire al nuovo orario. Orario, che mette in discussione un diritto dei lavoratori: la pausa di mezzora per chi lavora a otto ore. Non solo, ma lunica mezzora che ci verrebbe concessa la turno del pomeriggio andrebbe "recuperata" con ore di straordinario! Si č voluto ignorare che lipotesi di accordo bocciata non era la sola via percorribile per la richiesta di flessibilitā da parte dellazienda,accordo che rappresentava un netto peggioramento delle condizioni di vita e di lavoro degli operai della Pirelli , giā caricati di ritmi di lavoro allucinanti e di condizioni ambientali pessime. Mentre assistiamo al tentativo di far passare dalla finestra quello che č uscito dalla porta noi chiediamo soltanto il rispetto del CONTRATTO NAZIONALE DI LAVORO e di trovare soluzioni adeguate alla richiesta di flessibilitā dellazienda per lo sviluppo e la competitivitā dello stabilimento MA NEL RISPETTO PERO DELLA NOSTRA DIGNITA DI PERSONE!!! Dicembre 2000 UN GRUPPO DI OPERAI DELLA PIRELLI DI FIGLINE VAL D'ARNO
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