Roma, 20 dicembre 2000

Documento politico Fim, Fiom, Uilm

Le Segreterie nazionali di Fim, Fiom e Uilm propongono per la piattaforma del rinnovo economico del Ccnl 2001–2002 una richiesta pari a 135.000 lire medie per il 5° livello di inquadramento.

Richiedono inoltre una corrispondente rivalutazione del valore punto in vista del biennio 2003-2004 e la definizione  di una quota contratto  per i lavoratori non iscritti al sindacato.

Tali richieste sono coerenti con quanto previsto dal punto 2.2. dell’accordo interconfederale del 23.07.93, a partire dall’obiettivo, ivi previsto, della salvaguardia del potere d’acquisto delle retribuzioni.

Si basano in particolare sul tasso di inflazione programmata per il biennio 2001-2002; sul differenziale tra inflazione reale e programmata del biennio 1999-2000 e sul buon andamento dell’economia e del settore.

Tengono inoltre conto di una valutazione complessiva delle ragioni di scambio e dell’andamento delle retribuzioni.

Le Segreterie Nazionali ritengono inoltre necessario, anche in vista del ben più impegnativo appuntamento del rinnovo normativo tra due anni, riprendere una discussione unitaria sul sistema e la strategia contrattuale, a partire dalla positiva discussione svolta negli esecutivi unitari del 11-12 aprile 2000.

Tale discussione dovrà partire dalla volontà unitaria di confermare i due livelli contrattuali previsti dall’accordo di luglio e formulare proposte in grado di affrontare in particolare due temi di grande rilevanza:

a)      la necessità di generalizzare il 2° livello di contrattazione anche introducendo nel modo più appropriato forme di contrattazione territoriale.

b)      La riforma del sistema di inquadramento professionale, finalizzata a un sostanziale riassorbimento e alla redistribuzione tramite la contrattazione sindacale della erogazione di superminimi ad personam e ad una riapertura delle possibilità di miglioramento professionale attraverso l’utilizzo di criteri di valutazione della professionalità che tengano conto delle profonde modifiche organizzative e tecnologiche realizzate nei luoghi di lavoro.

Roma, 20 dicembre 2000