Segreteria Regionale Campania

ORDINE DEL GIORNO APPROVATO DAL COORDINAMENTO REGIONALE TLC

Il Coordinamento Regionale TLC della Campania si è riunito in data 30 ottobre 2000 per dibattere dei risultati della consultazione dei lavoratori sull’ipotesi di accordo di armonizzazione del contratto delle comunicazioni.

Consultazione che ha sancito, con percentuali che non lasciano equivoci nell’interpretazione e in linea con il dato nazionale, la non approvazione della ipotesi di accordo da parte della categoria.

In considerazione di detta valutazione, il Coordinamento Regionale impegna la Segreteria, in un quadro di svolta e di una nuova fase di unità politica, a rendere i compagni e le compagne protagonisti attivi dell’elaborazione dei contenuti delle future rivendicazioni contrattuali.

Il Coordinamento ritiene provocatorio e anti-sindacale l’atteggiamento dell’azienda che unilateralmente ha proceduto all’applicazione, già dal 1° ottobre, sia del CCNL si settore sia delle norme di armonizzazione per cui invita le lavoratrici e i lavoratori del gruppo Telecom a partecipare compatti allo sciopero nazionale di 4 ore del prossimo 6 novembre, per riaprire il tavolo delle trattative.

Il Coordinamento Regionale condivide la necessità di un nuovo percorso negoziale che non deve prescindere da un effettivo coinvolgimento dei lavoratori e delle loro rappresentanze nella costruzione degli obiettivi rivendicativi e nella gestione delle trattative per la definizione di una nuova e condivisa ipotesi di accordo che preveda: la difesa dei diritti acquisiti, una politica degli orari di lavoro che tenga conto delle necessità dei lavoratori (turni e flessibilità della prestazione), il mantenimento di un inquadramento corrispondente alle professionalità acquisite ed adeguamenti salariali, che pur in linea con l’accordo del 23 luglio 1993, tengano conto della crescente produttività e degli enormi profitti realizzati delle aziende del settore.

Il Coordinamento Regionale ritiene altresì indispensabile che le valutazioni politiche prodotte nel territorio e rappresentate negli organismi nazionali, trovino da parte dei compagni deputati a tale compito, una coerente illustrazione, nell’equilibrio della rappresentanza politica.