NO

AI REFERENDUM ANTISOCIALI

Un nuovo attacco viene portato ai diritti, alla dignita’ e alla liberta’ dei lavoratori tutti.

I radicali agiscono con i loro referendum e con l’appoggio di Fini , da grimaldello di Confindustria contro i lavoratori tutti.

Noi lavoratori del gruppo Procter & Gamble in Italia diciamo NO ai licenziamenti senza giusta causa e difendiamo l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, che ci garantisce contro eventuali prepotenze aziendali.

Ribadiamo inoltre che in un Paese come l’Italia non ci puo’ essere nessun tipo d’indennizzo economico alla perdita del proprio posto di lavoro, se non il lavoro stesso.

Bonino, Pannella e Fini vogliono semplicemente permettere ai vari signori Agnelli, Fossa, Abete di licenziare chi vogliono , quando vogliono e come vogliono facendo cadere il nostro Paese nella barbaria dell’incivilta’.

La nostra e’ una battaglia di liberta’, di civilta’ e di dignita’ che deve coinvolgere tutti in maniera capillare (parenti, amici, conoscenti )

Diciamo NO anche al referendum contro la libera scelta del lavoratore di sottoscrivere la delega ai sindacati per I servizi di assistenza.

I lavoratori debbono essere liberi di fare le proprie scelte e di farsi assistere da chi vogliono destinando I loro soldi a chi meglio credono, e se le nostre organizzazioni sindacali ci forniscono la migliore delle assistenze e’ giusto che il lavoratore liberamente ne sottoscriva delega.

Invitiamo tutti i lavoratori all’unita’ sindacale e al sostegno delle R.S.U. del gruppo P&G in Italia , affinche’ questa battaglia per la salvaguardia della liberta’ e della dignita’ dei lavoratori tutti, sia vinta.

NO

AI REFERENDUM PADRONALI

Comitato per il NO

lavoratori del gruppo Procter & Gamble in Italia

RSU Centro Tecnico di Roma - RSU stab. Gattatico (RE) - RSU Stab. Lucca

del gruppo Procter & Gamble Italia S.p.A.