Legge
sui Congedi parentali
La Camera ha definitivamente approvato in data 22 febbraio 2000 la legge sui
congedi parentali "Disposizioni per il sostegno della maternità e della paternità,
per il diritto alla cura e alla formazione e per il coordinamento dei tempi della
città".
Le novità sui congedi e sui tempi delle città
Congedi ai genitori
Il testo approvato modifica sostanzialmente la legge sulla
tutela della maternità (n.1204 del 71) prevedendo: lalternanza tra padre e
madre nellutilizzo dei congedi, possibilità prevista anche nel caso in cui uno dei
genitori non sia lavoratore dipendente; la parità fra genitori naturali e genitori
adottivi o affidatari; lampliamento del periodo e la flessibilità nella fruizione
dei congedi.
Con la nuova legge saranno sia il padre che la madre del
bambino a poter chiedere laspettativa di sei mesi, e fino ad un massimo di dieci
mesi, entro gli otto anni di vita del bambino Al padre, inoltre, verrà concesso un
bonus di un altro mese per seguire il figlio nel caso in cui dovesse chiedere
un congedo per un periodo superiore a tre mesi.
INDENNITA' - Per un massimo di sei mesi di congedo e fino ai
tre anni di vita del bambino la percentuale di retribuzione che verrà corrisposta sarà
del 30 p.c.. Questa indennità rimane invariata fino agli otto anni di vita del bambino,
ma è condizionata dal livello del reddito individuale dellinteressato che non deve
superare le 2 volte e mezzo il trattamento minimo Inps (per il 99 Lire 23.060.000)
Anche nei primi tre mesi di vita del bambino il padre
lavoratore può usufruire di congedo quando vi sia:
1) grave infermità o morte della madre, anche se non lavoratrice
2) affidamento esclusivo del bambino al padre
In questi casi lassenza del padre dal lavoro viene equiparata, per diritti ed
indennità, allastensione obbligatoria della madre, anche se questultima non
è lavoratrice dipendente.
Nel caso di parto prematuro, sono recuperabili i giorni di
astensione obbligatoria di cui non è stato possibile usufruire prima della nascita del
bambino.
La normativa prevede che la sostituzione dei lavoratori,
madri o padri, assenti per astensione obbligatoria o facoltativa, possa essere effettuata
a partire da un mese prima dellassenza. Per incentivare le sostituzioni anche nelle
aziende con meno di 20 dipendenti la legge prevede sgravi contributivi consistenti (50
p.c.).
Se la nuova legge lascia invariata la durata complessiva
dellastensione obbligatoria (cinque mesi), introduce novità importanti sul suo
utilizzo, con la possibilità di posticipare di un mese linizio dellassenza
dal lavoro. Tale possibilità è però subordinata, a garanzia della salute della gestante
e del nascituro, allassenso sia del medico competente ai fini della prevenzione e
tutela della salute nei luoghi di lavoro che del medico del Servizio sanitario nazionale.
Il permesso mensile di tre giorni, già previsto per
lassistenza ai portatori di handicap (legge n.104 del 92 art.33 comma3) viene
coperto da contributi previdenziali figurativi.
Delle agevolazioni previste per i genitori di portatori di handicap dalla stessa legge del
92 possono, con la nuova normativa, usufruire alternativamente entrambi i genitori.
In occasioni di assenza per congedi il lavoratore o la
lavoratrice può chiedere lanticipazione di parte del trattamento di fine rapporto.
Una possibilità che rimane valida anche nel caso il Tfr sia stato versato ad un Fondo di
previdenza complementare.
Viene estesa al padre lavoratore la possibilità di usufruire
delle due ore giornaliere di riposo, anche se la madre non è lavoratrice dipendente, ma
solo quando:
-sia unico affidatario;
-in alternativa alla madre che non ne usuruisca.
In caso di parto plurimo i periodi di riposo vengono
raddoppiati e può goderne anche il padre, ed anche se la madre non è lavoratrice. Prima
dora erano previste solo due ore giornaliere, anche cumulabili, fruibili entro il
primo anno di vita del bambino (fino a tre anni in caso di bambino con handicap grave).
Letà del bambino entro cui si può fruire dei permessi
per malattia viene elevata dai tre agli otto anni del piccolo. Riguarda anche il padre
lavoratore e che usarli alternativamente alla madre anche nel caso in cui questa non sia
lavoratrice.
Congedi per formazione
Il provvedimento prevede che i lavoratori con almeno cinque
anni di anzianità di servizio possano ottenere fino ad 11 mesi di congedo non retribuito
da dedicare alla formazione professionale. Sarà garantita la conservazione del posto di
lavoro.
Interventi sui tempi delle città
Alle Regioni viene demandato il compito di definire norme per
il coordinamento da parte dei Comuni degli orari degli esercizi commerciali, dei servizi
pubblici e degli
uffici periferici della pubblica amministrazione. Così come dovrà avvenire per la
promozione delluso del tempo per fini di solidarietà sociale.
Viene costituito un fondo per larmonizzazione dei tempi della città.
Per favorire lo scambio di servizi, facilitarne
lutilizzo, per agevolare lestensione della solidarietà ed incentivare
liniziativa di singoli o di gruppi di cittadini, associazioni e dipendenti che
intendano scambiare parte del proprio tempo per impieghi di reciproco interesse, gli enti
locali possono promuovere e sostenere la costituzione di associazioni denominate Banche
del tempo.
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